1 luglio
S. ARONNE
(Fratello di Mosč)

Il nome Aronne significa "portatore di martiri", ma forse potrebbe essere anche/oppure correlato al significato nella antica lingua egizia ("Aha Rw," "Leone Guerriero"). Viene considerato progenitore di tutti i Cohanim ebrei e di tutti i Sommi Sacerdoti ebrei.
Il profilo di Aronne č tracciato in maniera magistrale dalla stessa Bibbia, che d'altra parte č, l'unica fonte sulla sua biografia. Oltre all'ampia e articolata trattazione dei primi cinque libri della Sacra Scrittura (il Pentateuco), vi sono due brani nella Lettera agli Ebrei e nel libro del Sirācide.

Secondo il racconto dell'Esodo Aronne era il primo dei figli maschi di Amram e Jochebed, della tribų di Levi; il fratello Mosč era pių giovane di tre anni rispetto ad Aronne, e Miriam, la loro sorella, era di alcuni anni pių anziana rispetto ad Aronne. Aronne era il bisnipote di Levi e rappresentava le funzioni sacerdotali della sua tribų, diventando il primo sommo sacerdote.

Secondo il racconto del Libro dell'Esodo, quando Mosč ricevette da Dio l'incarico di parlare al Faraone d'Egitto, egli rispose di non poterlo fare perché era balbuziente. Dio allora gli ordinō di farsi accompagnare da Aronne, che avrebbe parlato per lui. Da allora Aronne fu sempre al fianco di Mosč, e in seguito divenne il primo sommo sacerdote dell'ebraismo.

Dopo l'uscita degli ebrei dall'Egitto, quando Mosč salė sul monte Sinai a parlare con Dio e non ridiscese per molti giorni, gli israeliti, credendo che egli non ritornasse pių, chiesero ad Aronne di fabbricare loro un dio che essi potessero adorare. Aronne raccolse i loro gioielli d'oro, li fuse e fabbricō una statua raffigurante un vitello, ed essi la adorarono. Mosč perō ridiscese dal monte, distrusse il vitello d'oro e rimproverō aspramente Aronne e tutti gli israeliti.

Ad Aronne, come a Mosč, non fu permesso entrare in Canaan assieme agli Israeliti. La presunta ragione č che i due fratelli mostrarono impazienza a Meribah (Kadesh), nell'ultimo anno di pellegrinaggio nel deserto, quando essi, o meglio Mosč, estrassero acqua da una roccia per alleviare la sete del popolo. L'atto venne interpretato come indice di un sentimento di sfiducia verso il Signore quando, anche se era stato ordinato solamente di parlare alla roccia, Mosč la colpė con il suo bastone.

Aronne morė all'etā di 123 anni pianto per 30 giorni dal popolo, verso il termine dei quarant'anni durante i quali gli ebrei vagarono nel deserto in attesa di entrare nella Terra promessa, e fu sepolto nel deserto.
 

(www.santodelgiorno.it)
Pubblicato il 10/06/2019