13 aprile
SANTA LIDUINA
(Vergine)

 

Vergine e santa nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni Liduina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio e restò paralizzata a letto. Lei aveva quindici anni, e in quel letto rimarrà per altri 38, fino alla morte. L'incidente fu all'origine di tutti i mali che la tormentarono fino alla morte.

Una lettera del 12 settembre 1421, che gli scabini del suo borgo natale redassero dopo averla osservata a lungo, attesta fino a che punto, fisicamente parlando, la giovane fosse solo un relitto. Tuttavia, è proprio questo "nientino" che s'impegna sulla via maestra della passione del Salvatore per eguagliare i più grandi mistici della scuola spirituale da lei seguita, come ad esempio Geert Groote e Tommaso da Kempis.

Liduina è la prima persona di cui si abbia notizia a cui furono riscontrati i sintomi della sclerosi multipla. Secondo altri autori presentava i sintomi dell'anoressia

La sua opera si concluse nella Settimana santa del 1433, quando le venne preannunciata in modo soprannaturale l’imminente morte, che arrivò il martedì dopo la Pasqua. Leggera era la sua bara, perché Liduina passava giorni e giorni senza cibo, e si era ridotta a un’ombra e una voce.

Subito dopo la sua morte nacque spontaneamente un culto popolare: si costruì una cappella, le si fecero dei ritratti, si scrissero molte Vite. Il culto fu approvato nel 1650 e solennemente confermato da Leone XIII nel 1890. Una biografia di L., pubblicata a Parigi nel 1901, capolavoro firmato da JorisKarl Huysmans, ha contribuito a rendere popolare la sua figura.

(www.santodelgiorno.it)
Pubblicato il 07/03/2017